un documentario di Claudio Di Mambro e Marco Venditti prodotto da Todomodo
Regista dell’underground romano, Nico racconta la sua visione del cinema, il rapporto con il delirio e la follia. Il ritratto di Nico D’Alessandria prende forma anche attraverso l’attore Victor Cavallo che il regista ha diretto ne L’amico immaginario, il suo film più autobiografico.
FESTIVAL E PREMI
Menzione Speciale ad Arcipelago, 2001 Menzione Speciale all’Alternative Film Festival di Pescara, 2001 Primo Premio al Maremma Doc Festival, 2001 Premio Shortvillage al Genova Film Festival, 2001
SD/25 ’/2001